Gite di un giorno da Valencia: 10 idee in treno
In breve: La migliore gita di un giorno da València in treno è Xàtiva: linea C-2 delle Cercanías, circa 40 minuti, centro storico e doppio castello. Sagunto è a mezz'ora (C-6), con teatro romano e castello gratuiti; Requena è la scelta migliore per l'enoturismo, a 25 minuti con l'AVE. L'Albufera (autobus 24 o 25) significa paella e giro in barca al tramonto. D'estate, le pozze del Pou Clar o i Chorradores de Navarrés; per camminare, Chulilla. Molte di queste mete sono gratuite.
València è circondata da mete che stanno in una sola giornata: in meno di un'ora in auto o in treno arrivi a un canyon con ponti sospesi, a una fortezza romana o a un paese del vino con cantine centenarie. Queste gite di un giorno da Valencia mettono insieme natura, patrimonio e buona tavola, e la maggior parte si fa senza auto: le linee delle Cercanías Renfe partono dalle stazioni del Nord e di Joaquín Sorolla e ti lasciano a pochi minuti a piedi dal centro storico di ogni meta. Ecco dieci idee concrete, con come arrivare e cosa mangiare: a te resta solo scegliere il giorno.
Gite in treno da Valencia (senza auto)
Se preferisci lasciare l'auto a casa, queste sono le opzioni più comode. Quella che funziona meglio è Xàtiva: la linea C-2 delle Cercanías la collega alla stazione del Nord in circa 40 minuti, con diverse partenze all'ora. Dalla stazione si sale a piedi fino al centro signorile e, se le gambe reggono, fino al doppio castello che corona la montagna, con vedute amplissime sull'huerta. Porta acqua: la salita d'estate si fa sentire.
Il Castello di Sagunto è ancora più vicino, a mezz'ora sulla linea C-6. È un recinto fortificato iberico e romano che occupa tutta la collina sopra il centro storico, con un teatro romano ai suoi piedi e ingresso gratuito. Per l'enoturismo Requena è la scelta giusta: l'AVE ferma a Requena-Utiel in circa 25 minuti, e da lì raggiungi La Villa, il quartiere medievale, e le grotte scavate sotto le case. Prenota una visita in cantina e torna con cava e salumi nello zaino.
Spiagge e bagni nelle piscine naturali
La meta d'acqua più vicina è il Parco Naturale dell'Albufera, a poco più di 20 minuti a sud in autobus (linee 24 e 25 fino a El Saler). Qui è stata inventata la paella, quindi ha senso mangiare riso a El Palmar e chiudere la giornata con un giro in barca al tramonto, quando il lago prende una tonalità dorata. Le spiagge della Devesa, tra pinete e dune, sono le più selvagge vicino alla città.
Nell'entroterra l'estate valenciana si passa nelle pozze di roccia. Il Pou Clar di Ontinyent è il più noto: una successione di pozze cristalline scavate dal fiume Clariano, ottime per tuffarsi e nuotare. Nella Canal de Navarrés, il Gorgo de la Escalera (ad Anna) ha cascate e pozze incassate tra pareti di roccia, e a due passi ci sono Los Chorradores de Navarrés, un angolo di cascate su pozze turchesi che ricorda i tropici. Per questi tre conviene andare in auto e partire presto: a luglio e agosto si riempiono in fretta.
Castelli, canyon e paesi di montagna
Per un'escursione a piedi che ripaga, Chulilla è il meglio della zona: il paese è arroccato sotto un castello arabo e circondato dal canyon del Turia, e la sua Ruta de los Puentes Colgantes attraversa gole profonde fino al Charco Azul, dove puoi fare il bagno. È un anello di circa tre ore, meglio in primavera o in autunno.
Se cerchi panorami senza camminare troppo, il Mirador del Garbí, nella Sierra Calderona, è un balcone naturale a più di 600 metri da cui nelle giornate limpide si vedono il golfo di València, l'Albufera e perfino le Columbretes. Verso sud, già in provincia di Alicante, El Castell de Guadalest è un paesino minuscolo a 500 metri di altitudine, con accesso attraverso un tunnel scavato nella roccia e la veduta più fotografata della Comunitat, quella del bacino turchese. Abbinalo alle cascate dell'Algar, che sono lì vicino.
Una giornata più lunga: la costa nord
Se te la senti di dedicarci un giorno intero, Peñíscola merita la sveglia presto: una città murata su uno sperone circondato dal mare, coronata dal castello di Papa Luna, con strade bianche affacciate sul Mediterraneo. Più verso l'interno, in provincia di Castelló, Morella è uno dei paesi con più carattere di Spagna, cinto da una muraglia con torri; assaggia i flaons e l'agnello. Entrambi sono a più di un'ora e mezza, quindi meglio andarci in auto o combinando treno e autobus.
Prima di partire dai un'occhiata all'agenda delle cose da fare a València: a volte capita una festa di paese, una fiera del vino o una visita guidata, e questo può cambiare parecchio la giornata.
Come arrivare e comprare i biglietti delle Cercanías
La rete delle Cercanías Renfe è la spina dorsale di quasi tutte queste gite. Le linee C-1 e C-2 coprono l'asse sud verso Xàtiva, mentre la C-5 e la C-6 salgono verso Sagunto e la costa nord. I treni partono soprattutto dalla Estació del Nord, in pieno centro e accanto alla plaza de toros, quindi non serve andare fino all'aeroporto né a stazioni periferiche. Il biglietto si compra alle macchinette della stazione o sull'app di Renfe Cercanías il giorno stesso: raramente si esaurisce e non serve prenotare il posto. Per Requena e la costa di Castelló i treni sono di Media Distancia o AVE, quindi lì conviene fare il biglietto con un giorno di anticipo.
Se combini treno urbano e metro dentro la città, informati sugli abbonamenti e sui carnet in vigore, perché di solito abbassano parecchio il costo dei tragitti brevi. Per le gite che richiedono l'auto (le pozze, Chulilla o Guadalest), calcola tra 45 minuti e due ore di strada e parti presto per schivare il traffico in uscita.
Il periodo migliore per ogni gita
València funziona per le gite tutto l'anno, ma ogni meta ha la sua stagione. Le pozze e piscine naturali come il Pou Clar o i Chorradores de Navarrés hanno senso solo da giugno a settembre, quando viene voglia di entrare in acqua; in piena estate, però, conviene arrivare prima delle 10:00 per trovare posto e un po' d'ombra. L'escursionismo a Chulilla e nella Sierra Calderona è molto più piacevole in primavera e in autunno, senza il caldo e con la campagna più verde. I castelli e i borghi murati come Sagunto, Peñíscola o Morella si visitano in qualsiasi stagione, anche se Morella, in piena montagna di Castelló, può essere fredda e persino innevata d'inverno. Per l'enoturismo a Requena, la vendemmia di settembre è il momento con più atmosfera.
Quanto costa una gita di un giorno
Uno dei vantaggi di partire da València è quanto poco si spende. Un biglietto di andata e ritorno delle Cercanías per Xàtiva o Sagunto costa di solito pochi euro, e molte attrattive sono gratuite: il recinto del Castello di Sagunto ha ingresso libero, come i punti panoramici e la maggior parte delle pozze naturali. Per spendere ancora meno, porta uno zaino con panino e acqua, soprattutto sui percorsi di natura dove non ci sono servizi. Se cerchi idee a costo zero, guarda le nostre proposte di cose gratis a València e dintorni prima di uscire.
Come combinare più gite
Molte di queste mete si concatenano bene se hai più di un giorno o vuoi sfruttare al massimo la giornata. L'Albufera mette insieme riso a El Palmar, giro in barca e tramonto tra le dune della Devesa, tutto in un pomeriggio. Guadalest si abbina facilmente alle cascate dell'Algar, a pochi minuti. E Requena può iniziare con una visita in cantina la mattina e finire passeggiando per La Villa medievale. Se vuoi scoprire altri paesini, dai un'occhiata alla nostra selezione di paesi vicino a València e ai percorsi e sentieri della zona.
Ancora più a sud: la Costa Blanca
Guadalest è già in provincia di Alicante, e da lì la Costa Blanca prosegue verso sud: Xàbia con le sue calette, Benidorm, Altea, Calp, Dénia. Per quella zona esiste una guida alle gite di un giorno dedicata, molto più completa di questi due accenni, sul nostro sito gemello FindeAlicante. Lì si trovano anche le schede complete di Guadalest e Xàbia, con tutto quello che qui non c'entra.
Domande frequenti
Qual è la migliore gita di un giorno da València in treno?
Per la prima volta Xàtiva è l'opzione più completa: è a circa 40 minuti con le Cercanías, unisce un centro storico monumentale a un castello enorme e non serve l'auto. Sagunto è l'alternativa più rapida, con ingresso gratuito al castello.
Si possono fare queste gite senza auto?
Molte sì. A Xàtiva, Sagunto e all'Albufera si arriva bene con i mezzi pubblici (Cercanías o autobus), e a Requena si va in treno. Le pozze naturali, Chulilla e Guadalest, invece, richiedono praticamente l'auto, perché i mezzi pubblici sono scarsi o molto lenti.
Quanto tempo ci vuole per arrivare?
Le mete più vicine (Sagunto, Albufera) sono a 20-30 minuti; Xàtiva a circa 40; Requena a 25 con l'AVE. Le mete a nord, Peñíscola e Morella, superano l'ora e mezza, quindi è meglio riservarle a una giornata intera.
Qual è la meta migliore per l'estate?
Nei mesi caldi la scelta migliore sono le piscine naturali: Pou Clar, Gorgo de la Escalera e i Chorradores de Navarrés. Parti presto per trovare parcheggio e acqua prima che si riempiano.
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