Pico de los Ajos
Villaggio iberico fortificato sulla cresta di Sierra Martes con visite guidate e viste ampie sulle valli del Magro e dello Júcar.
Il Pico de los Ajos corona la Sierra Martes tra Yátova e Cortes de Pallás con un villaggio iberico fortificato in vetta. Dichiarato bene di interesse culturale nel 2016 e visitabile dal 2020, unisce l'archeologia di altura a viste ampie sulle valli del Magro e dello Júcar.
Il giacimento
L'ufficio comunale del turismo lo descrive come uno dei giacimenti iberici più notevoli della provincia, situato sulla cresta della sierra che separa i due territori comunali. Le visite funzionano con un calendario di visite guidate, e il sentiero di grande percorso GR-7 passa nelle vicinanze. Il parcheggio è al rifugio del Manquillo, da dove si sale a piedi fino alla vetta.
Consigli per la visita
Consulta il calendario delle visite guidate prima di salire in auto, perché l'accesso segue il programma comunale. Porta acqua e protezione solare, poiché la passeggiata sulla cresta è scoperta. Per arrivare a Yátova serve l'auto. L'uscita si abbina bene a Buñol e alla sua Cueva Turche nello stesso viaggio.
Domande frequenti
Che cos'è il Pico de los Ajos?
Un villaggio iberico fortificato in alto sulla Sierra Martes, dichiarato bene di interesse culturale nel 2016 e visitabile dal 2020.
Come si visita?
Mediante visite guidate con calendario comunale. Consulta il programma prima di andare e parcheggia al rifugio del Manquillo.
Serve l'auto?
Sì, serve l'auto per arrivare a Yátova. Il GR-7 passa vicino ma alla vetta si sale a piedi dal rifugio.
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