Tutti i luoghi
Torre de Satarenya

Torre de Satarenya

Monumento GRATIS

Región — Sierra Calderona (Serra)

Costruita tra l'VIII e il IX secolo, questa torre di pianta quadrata in terra battuta rivestita di calce faceva parte del sistema di allarme e sorveglianza del castello di Serra, comunicando i movimenti verso la zona di Náquera. Oggi è conservata parzialmente, in stato di rovina, e si ritiene che l'ingresso originale fosse al primo piano, come era usuale in queste torri andaluse.

Apri in Google Maps

La Torre di Satarenya è una delle torri di avvistamento andaluse che, tra l'8º e il 9º secolo, formavano una rete di allarme intorno al castello di Serra. Con pianta quadrata e costruita in adobe rivestito di calce, la sua funzione era avvertire di qualsiasi movimento verso la zona di Náquera.

Una parte della rete di sorveglianza

Questi torri non funzionavano isolate: comunicavano tra loro e con il castello per dare l'allarme in tempo. Quella di Satarenya oggi si conserva solo in parte, in stato di rovina. Si ritiene che l'ingresso originale fosse al primo piano, una soluzione difensiva comune: senza una scala fissa, era molto più difficile da conquistare.

Una curiosità

La torre è tra i punti di interesse del Cammino del Cid al suo passaggio per la comarca. Se interessano queste fortificazioni, nelle vicinanze trovate il Torre di Ria e lo stesso Castello di Serra.

Domande frequenti

¿Qué es la Torre de Satarenya?

Es una atalaya andalusí levantada entre los siglos VIII y IX, de planta cuadrada y construida en tapial revestido de cal, que formaba parte de la red de alerta en torno al castillo de Serra.

¿Para qué servía la Torre de Satarenya?

Su función era avisar de cualquier movimiento hacia la zona de Náquera; estas torres se comunicaban entre sí y con el castillo para dar la voz de alarma a tiempo.

¿En qué estado se conserva la Torre de Satarenya?

Hoy se conserva solo en parte, en estado ruinoso; se cree que la entrada original estaba en el primer piso, una solución defensiva habitual para dificultar el asalto.

Commenti

📬 Ricevi l'agenda settimanale via email