Penyal d'Ifac (Peñón de Ifach) — ascenso a la cima
L'ascesa più emblematica della Costa Blanca: un sentiero che sale sulla mole calcarea di 332 m, attraversa un tunnel scavato nella roccia e si aggrappa a corde fisse nel tratto finale fino a una vetta con viste a 360° su Calp, le saline e il Mediterraneo. Richiede calzature da montagna e testa per le altitudini; l'accesso è gratuito ma necessita di prenotazione online anticipata per il limite giornaliero di 300 persone.
Il Penyal d'Ifac è la salita più famosa della Costa Blanca: 4,6 km andata e ritorno fino a una cima di 332 m, con difficoltà alta e quota giornaliera di 300 persone che obbliga a prenotare online in anticipo. L'accesso è gratuito, ma l'ultimo tratto non è una passeggiata.
Il percorso
Il sentiero inizia presso la Casa del Parque, sale a zigzag per il versante sud e subito raggiunge il punto critico: un tunnel scavato nella roccia. All'uscita cambia tutto. La pietra calcarea è levigata da migliaia di passi, ci sono corde e catene fisse per aggrapparsi e la pendenza si ripida fino alla cima. Sono circa 320 m di dislivello in poco più di 2 km, e ci vogliono tra 2,5 e 3 ore in totale.
Cosa vedere
Da lassù si vede tutto Calp, le saline con i loro fenicotteri, la baia e, in giorni limpidi, molta costa verso nord. Il promontorio è una riserva naturale, con uccelli marini e vegetazione protetta sulle sue pareti. Sotto, al ritorno, la spiaggia della Fossa invita a un bagno.
Consigli
- Prenota il tuo posto online con giorni di anticipo, soprattutto in estate e nei fine settimana.
- Scarponi da montagna con buona suola: la roccia finale scivola molto con il sudore o la pioggia.
- Porta acqua e cappellino; non c'è ombra in salita.
- Evita di andare se c'è vento forte o pioggia leggera: il tratto con le corde diventa pericoloso.
È una gita di un giorno perfetta dalla città; guarda altri sentieri o percorsi vicini se vuoi combinare più escursioni.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per salire e scendere?
Tra 2,5 e 3 ore per i 4,6 km andata e ritorno, a seconda del ritmo e della coda al tunnel. Non c'è una versione circolare: si sale e si scende per la stessa strada.
È adatto a bambini o principianti?
È di difficoltà alta. Il tratto finale con corde e roccia levigata non è consigliato per bambini piccoli né per chi soffre di vertigini. Fino al tunnel invece è fattibile per quasi tutti.
Quando è meglio andare?
Primavera e autunno, a primo mattino. In estate fa molto caldo senza ombra; con vento o pioggia meglio cambiare piano.