Tutte le guide

I migliori giardini e parchi di Valencia (2026)

In breve: I migliori giardini e parchi di Valencia sono i Jardines del Real (Viveros), Monforte, il Parque de Cabecera e il Jardí Botànic, quasi tutti collegabili a piedi lungo l'alveo del Turia. Aggiungi il Parc Central accanto a Ruzafa, la Glorieta, il Parque del Oeste, Marxalenes e la Devesa del Saler, dove arriva il bus dell'Albufera. La maggior parte è gratuita; il Botanico è a pagamento. D'estate conviene andare di prima mattina o al tramonto.

I migliori giardini e parchi di Valencia ci stanno tutti in una mattina di passeggiata: Viveros e Monforte quasi muro contro muro, Cabecera all'altro capo dell'alveo, il Botanico dietro le mura e il Saler già con l'odore di pineta. È una selezione fatta a mano da FindeValencia tra i nostri luoghi, con gli angoli che meritano davvero un po' del tuo tempo.

I giardini del centro

Jardines del Real (Viveros)

Oltre 35.000 m² sull'area dell'antico palazzo reale medievale. Ci si viene per i roseti, le statue di divinità greco-romane e la voliera; a luglio ospita i concerti di Viveros. Vedi Viveros.

Jardines de Monforte

Siepi potate a forbice, leoni di pietra e statue di marmo in un giardino neoclassico dell'Ottocento con aria di villa italiana. È piccolo, sta attaccato a Viveros e quasi nessuno ci mette piede: il posto per le foto senza gente. Vedi Monforte.

Parque de Cabecera

L'estremità ovest del Jardín del Turia: 330.000 m² pensati per ricreare il vecchio bosco ripariale. C'è un lago dove si noleggiano le barche e una collina-belvedere con vista sulla città. Vedi Cabecera.

Jardí Botànic de la Universitat de València

Oltre 4.500 specie, serre e angoli d'ombra in un giardino che nasce nel Cinquecento, nel barri del Botànic. D'estate propone visite notturne con il giardino illuminato. È a pagamento: controlla orari, tariffe e i giorni o le fasce di ingresso gratuito prima di andare. Vedi il Botanico.

Per allungare la passeggiata, questi aggiungono altri stili e altri quartieri:

  • Parc Central: parco urbano inaugurato nel 2019 su vecchie aree ferroviarie, accanto a Ruzafa, con vasche d'acqua, roseto e grandi aree gioco.
  • La Glorieta e El Parterre: il giardino romantico più antico del centro, con ficus monumentali dalle radici aeree dichiarati alberi protetti.
  • Jardín del Hospital: archi gotici dell'antico Hospital General che spuntano tra il verde, accanto al MuVIM.
  • Parque del Oeste: realizzato nel 1995 su un'ex caserma dell'Ejército del Aire, con spianata-auditorium e viali fiancheggiati ciascuno da una specie di albero.
  • Parque de Marxalenes: 80.000 m² con alquerías storiche, canali e una piccola laguna che ricrea l'habitat dell'Albufera. Poco turistico.
  • Parc de Benicalap: vasche d'acqua, fontane di gusto arabo e una cascata in un parco molto di quartiere, con ombra per un pomeriggio tranquillo.
  • Paseo de la Alameda: la passeggiata alberata aperta nel 1677 che costeggia la sponda nord dell'alveo, con le sue torri del Settecento.

Verde a un passo dalla città

Se cerchi il bosco e non il giardino di città, la Devesa del Saler è una striscia di pineta di 10 km tra l'Albufera e il mare, con sentieri pianeggianti tra dune, scoiattoli e uccelli. Risalendo il fiume, il Parco Naturale del Turia ha quasi 5.000 ettari di pineta, boscaglia e orti per camminare o pedalare tra Quart de Poblet, Manises e Paterna. A Burjassot si concentrano tre opzioni: il Parc de la Granja, su una stazione agronomica dell'Ottocento; il Jardí de la Devesa del Castell, circa 18.000 m² sistemati a giardino a inizio Seicento da Juan de Ribera; e il Parc de l'Eixereta, una pineta mediterranea di circa 33.000 m² con specchi d'acqua.

Giardini e parchi nella Comunitat

Oltre l'area metropolitana, altri parchi valgono una gita di un giorno. Ad Alacant, il Parc d'El Palmeral allinea più di 7.000 palme davanti al mare, con cascate e un lago con le barche. A Benidorm, il Parc de l'Aigüera, progettato da Ricardo Bofill, nasconde due anfiteatri all'aperto tra il centro storico e la città moderna. Il Parque de las Naciones di Torrevieja ruota attorno a un lago il cui contorno disegna la mappa dell'Europa. A Castelló, il piccolo Jardí dels Poetes di Morella rende omaggio in versi agli scrittori legati al paese, e il Parc d'Artilleria di Peníscola sorge su bastioni del Cinquecento ai piedi del castello (a pagamento; controlla le tariffe). E ad Anna, El Laberinto del Lago riunisce circa 2 km di corridoi tra oltre 4.000 cipressi, il più grande labirinto vegetale della Comunitat (a pagamento; controlla le tariffe). Trovi altre opzioni nella nostra guida alle gite di un giorno.

Come arrivare e quando andare

Quasi tutti i giardini del centro si collegano a piedi lungo l'alveo del Turia: da Cabecera a Viveros sono circa 4 km in linea retta e senza auto. Viveros, Monforte e l'Alameda stanno tutti sul lato est; il Parc Central è accanto alla stazione, a pochi minuti a piedi da Ruzafa. Per il Saler parte dal centro il bus dell'Albufera. D'estate vai di prima mattina o nel tardo pomeriggio, perché a mezzogiorno il sole picchia; la maggior parte è ad accesso libero, quindi non c'è nessun orario da perdere. Prima di uscire guarda l'agenda in tempo reale, nel caso capiti un concerto o un mercato all'aperto.

Domande frequenti

Qual è il giardino più bello di Valencia?

Per molti valenciani i Jardines de Monforte, per l'eleganza neoclassica e la tranquillità. Viveros vince per dimensioni e vivacità, il Botanico per varietà di piante.

Si paga per entrare?

La grande maggioranza è gratuita. Il Jardí Botànic, El Laberinto del Lago di Anna e il Parc d'Artilleria di Peníscola hanno l'ingresso a pagamento; controlla orari, tariffe ed eventuali fasce di ingresso gratuito prima di andare.

Qual è il giardino migliore con i bambini?

Il Parc Central e il Parque de Cabecera, per le aree gioco e il lago con le barche. Trovi altre idee nella nostra guida su cosa fare con i bambini.

Si possono collegare più giardini a piedi?

Sì. L'antico alveo del Turia collega Cabecera, il centro e Viveros senza mettere piede sulla carreggiata; è il modo migliore per vederne diversi in una mattina.

Commenti

Che ne pensi? Sii il primo a raccontarlo.

📅 Porta l'agenda con te

Iscriviti dal tuo calendario L'agenda entra nel tuo calendario e si aggiorna da sola.

Inviandolo, trattiamo i tuoi dati secondo la nostra Informativa sulla Privacy.

Salvato! Non perderti cosa arriva: Iscriviti dal tuo calendario