Museu de la Seda (Col·legi de l'Art Major de la Seda)
La gilda della seta di Valencia apre al pubblico la sua sede del XV secolo, con un pavimento in piastrelle del 1757 perfettamente conservato. Un'audioguida racconta la storia della Via della Seta, percorrendo i telai antichi e la Sala della Fama, dove si riunivano i maestri della gilda.
Il quartiere di Velluters era il cuore serico della città, dove i maestri tessitori vivevano e lavoravano tra i telai, e oggi pochi turisti arrivano fin qui. Il Museu de la Seda occupa la sede storica del Col·legi de l'Art Major de la Seta, la corporazione che per secoli ha regolato un mestiere che arrivò a dare lavoro a quasi metà della città e che mise Valencia sulla Via della Seta. Racconta come un filo sottile costruì la ricchezza di un'intera epoca.
Storia e perché è speciale
La corporazione serica si organizzò alla fine del XV secolo e nel 1686 il re Carlo II le concesse il privilegio di diventare Col·legi de l'Art Major de la Seta. L'edificio, di base gotica del XV secolo, fu restaurato tra il 2014 e il 2016 e recuperò affreschi, soffitti decorati e un patrimonio che sembrava perduto. La Valencia della seta fu così potente che l'altra sua grande sede, La Lonja de la Seda, è oggi Patrimonio dell'Umanità: entrambi i luoghi raccontano due volti della stessa storia, il commercio e il mestiere.
Cosa vedere
- La Sala della Fama, dove si riunivano i dirigenti della corporazione, con un affresco di José Vergara al soffitto.
- Il pavimento in ceramica del 1757, un tappeto di piastrelle valenciane del ceramista Vicent Navarro che rappresenta i quattro continenti allora conosciuti, ispirato dalla fontana di Bernini di Piazza Navona a Roma.
- Antichi telai, abiti, sete e gli oggetti liturgici della corporazione.
Consigli pratici
Aperto da martedì a sabato mattina e pomeriggio, domenica solo mattina; chiuso lunedì. L'ingresso include audioguida (scaricabile con QR in valenciano, castigliano, inglese, francese e italiano), quindi prenota un'ora con calma. Si trova a pochi minuti a piedi dal Mercato Centrale e dalla Lonja, nel pieno centro storico, facile da combinare con una mattinata di monumenti: consulta la nostra guida su cosa fare a Valencia per inserirlo nel tuo percorso.
CONSIGLIO INSIDER: Non te ne andare senza guardare bene il pavimento della Sala della Fama. È così ben conservato che per proteggerlo si cammina su una passerella rialzata; cerca la figura della Fama, una donna alata, al centro e confrontala con i quattro continenti agli angoli. Pochi sanno che questa ceramica ha più di 260 anni e non è mai stata sostituita. Se ti è piaciuto il centro storico, continua a passeggiare fino ai Giardini di Monforte o esplora altri angoli e luoghi della città.
Domande frequenti
¿El Museu de la Seda es gratis?
No, la entrada es de pago. La visita incluye audioguía; conviene consultar el precio actual en su web oficial.
¿Qué es el Museu de la Seda?
Ocupa la sede histórica del Col·legi de l'Art Major de la Seda, el gremio sedero de València, y cuenta el esplendor de la Ruta de la Seda en una joya gótica y barroca con un suelo de azulejos único.
¿Dónde está el Museu de la Seda?
Está en el barrio de Velluters, el antiguo corazón sedero de la ciudad, dentro de la Ciutat Vella.
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