
Festes de la Mare de Déu de la Salut d'Algemesí
Le Festes de la Mare de Déu de la Salut d'Algemesí sono la grande festa patronale della città e dal 2011 sono patrimonio culturale immateriale dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO. Nei giorni 7 e 8 settembre si svolgono tre processioni con oltre mille partecipanti che eseguono danze tradizionali come La Muixeranga con le sue famose torri umane, Els Bastonets, La Carxofa e altre. L'accesso alle processioni è gratuito; il programma ufficiale è pubblicato su festapatrimonialgemesi.com.
Algemesí è una città della Ribera Alta, a poco più di mezz'ora da València, e per due giorni di settembre smette di essere una città qualsiasi. La festa è iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO dal 2011, e a reggerla non è uno spettacolo montato per turisti ma più di mille abitanti che ballano, suonano e portano a spalla.
Le tre processioni e cosa si vede in ognuna
I giorni grandi sono il 7 e l'8 settembre e si articolano in tre percorsi. La Processó de les Promeses occupa la notte tra il 7 e l'8. La Processoneta del Matí, la mattina dell'8, è corta e intensa. La Processó General de Tornada, pomeriggio e sera dell'8, è quella lunga: attraversa il centro storico tra la Basílica de Sant Jaume e la Plaça Major. Dentro ci sono le danze che rendono unica la festa: La Muixeranga con le sue torri umane, Els Bastonets, La Carxofa, Els Arquets, Les Pastoretes, il Bolero de les Llauradores e Els Tornejants. Aggiungici i concerti di campane, les balladetes e l'ingresso dell'immagine nella basilica.
Come arrivare ad Algemesí e dove mettersi
Algemesí ha una stazione dei treni Cercanías di Renfe sulla linea che unisce València e Xàtiva, quindi ci si arriva senza auto e senza dipendere dall'ultimo autobus. Vedere le processioni dalla strada è gratuito. Non c'è posto a sedere: si sta in piedi e le vie del centro si stringono e si riempiono, soprattutto nella Plaça Major e all'ingresso della basilica. Se vuoi vedere bene una danza precisa, mettiti per tempo in un tratto largo del percorso invece di inseguirla. Il programma ufficiale completo lo pubblica il Patronat de la Festa.
Se ti fermi a dormire o allunghi la giornata
La Ribera è ben collegata con il sud della provincia, quindi la festa si combina con una gita. Xàtiva è sulla stessa linea ferroviaria. Per orientarti nel calendario festivo valenciano, che è fitto e poco intuitivo, guarda il calendario delle feste; per muoverti nella provincia senza auto, questa guida; e per altre mete vicine, i borghi belli vicino a València.
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