Barranc dels Horts
Burrone di querce secolari a Ares del Maestrat, con il Roure Gros e la Font dels Horts. Passeggiata di 7,8 km da Benassal tra bosco protetto.
Il Barranc dels Horts è un burrone profondo nel territorio comunale di Ares del Maestrat, nell'Alt Maestrat, coperto da un vecchio querceto di lecci e querce. La sua stella è il Roure Gros, una quercia monumentale di vari secoli ai piedi delle rocce della Font dels Horts.
Il bosco
Il burrone conserva un campione di ciò che fu il bosco mediterraneo interno, con esemplari grossi e terrazzamenti di pietra lungo l'alveo. La guida turistica regionale lo cita come un tesoro botanico di passaggio tra Benassal e Ares, e l'azienda forestale dispone di materiale divulgativo proprio sui suoi alberi singolari. Nello stesso comune di Ares si conservano pitture rupestri dichiarate Patrimonio Mondiale, e il parco culturale le collega con la vicina Muela de Ares e con Morella.
Il percorso
La passeggiata classica parte da Benassal verso il Roble Viejo: 7,8 km di andata e ritorno con 202 m di dislivello, di bassa difficoltà e circa 2 ore e tre quarti di cammino. Il sentiero scende tra muri e lecci fino alla sorgente e alla quercia, e torna per lo stesso tracciato. Si arriva solo in auto, fino a Benassal o fino alle masserie dei dintorni di Ares.
Consigli per la visita
- Non uscire dal sentiero né toccare la corteccia: è un bosco protetto.
- Porta acqua e qualcosa di pesante: il fondo del burrone è fresco e umido.
- Fuoco vietato in tutta la zona, come in ogni monte valenciano in estate.
- Parti presto se vai nel fine settimana: la zona riceve molti visitatori.
Domande frequenti
Dove inizia il percorso del Barranc dels Horts?
A Benassal, verso il Roble Viejo: 7,8 km di andata e ritorno con 202 m di dislivello, circa 2 ore e tre quarti. Si arriva solo in auto.
È adatto per andare con bambini?
Sì, il dislivello è dolce e la distanza breve. Il fondo è un sentiero di terra, meglio con scarpe chiuse.
Quando è meglio andare?
Qualsiasi mese senza neve né caldo estremo. L'autunno colora il querceto e la primavera riempie la sorgente.
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